Italiane, brava gente

La scena si svolge in un luogo pubblico frequentato prevalentemente da donne che lì passano un po’ di tempo: estetista, parrucchiere, ginecologo, negozio di biancheria intima, non importa, un posto qualunque. Io aspetto, insieme alle altre. Mi sono portata dietro il computer e cerco di lavorare. Ad un tratto succede qualcosa che provoca gridolini da […]

Read more "Italiane, brava gente"

The good Italian women

The scene takes place in a public place frequented mostly by women who have to spend some time there: call it beautician, hairdresser, gynecologist, lingerie store, doesn’t really matter, call it a place. I’m waiting, along with the others but, unlike the others, I am trying to work on my laptop. All of a sudden, […]

Read more "The good Italian women"

Enough with the panda!

The thing is that every time I come across something ‘just for women’ it makes me think about the campaign to save the panda. As if being a woman (or minority) justified, or rather required the creation of content other than those considered suitable for the general public.

Read more "Enough with the panda!"

E basta con il panda!

Il fatto è che le cose ‘riservate alle donne’ mi fanno pensare sempre alla campagna per salvare il panda, come se l’essere donna (o minoranza) giustificasse, anzi richiedesse esplicitamente la creazione di contenuti diversi da quelli considerati adatti al pubblico in generale.

Read more "E basta con il panda!"